Scuola del Lunedì Vicenza

La fede non è un’avventura individuale

 Come ogni anno un’ottima occasione di formazione indirizzata particolarmente ai presbiteri, ma aperta anche a diaconi, laici e religiosi: è la “Scuola del lunedì” che si terrà in sei incontri presso la Sala Accademica del Seminario antico di Vicenza, in via Borgo S. Lucia n. 43, tra il 17 ottobre e il 21 novembre 2011, dalle 9.15 alle 11.30.

Abbiamo sentito al riguardo don Luciano Bordignon, responsabile del corso.

Quale sarà la tematica che farà da filo conduttore agli incontri di quest’anno?

«Il profilo della società moderna in rapporto alla fede cristiana è piuttosto sfaccettato e ricco di contrasti. Da una parte registriamo un atteggiamento di sfiducia e di sospetto, dall’altra si devono registrare adesioni fanatiche e nuove offerte di ispirazione religiosa in vista spesso di una rassicurazione psicologica. Lo scorso anno abbiamo affrontato la disputa sul Gesù della storia. Quest’anno la nostra riflessione ci introduce alla tematica ecclesiologica. In questa ricerca saremo aiutati da relatori di riconosciuta competenza».

Don Luciano, come verrà affrontata la questione del significato della mediazione ecclesiale in rapporto al tema della fede?

«La tensione tra il soggetto credente e la chiesa ha una lunga storia. Nella sua espressione più semplice, può essere formulata così: che cosa viene prima nel credere cristiano, il suo riferimento ecclesiale o il soggetto credente che dice “io credo”? Questa tensione si è accentuata a seguito della rivendicazione da parte dell’uomo contemporaneo della libertà di coscienza rispetto ad ogni autorità esterna, fosse anche di ordine ecclesiale. Indubbiamente, la libertà di coscienza ha un posto preminente, ma è pur vero che la fede non è mai un’avventura esclusivamente individuale. Essa ha un carattere ecclesiale e in quanto tale postula dei riferimenti oggettivi capaci di informare la coscienza individuale e la stessa esperienza spirituale. (altro…)