8 marzo

La forza di una donna è la forza di tutte le donne del mondo

Per l’8 marzo posto un articolo di Romina Gobbo pubblicato nel numero speciale di oggi del Punto di Creazzo.

Ci sono tre momenti nell’anno, in cui si parla di donne, due “istituzionali” (8 marzo, Giornata internazionale della donna – 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne); e, dal 2013, c’è anche il 14 febbraio, la giornata tradizionalmente dedicata a san Valentino, è divenuta il simbolo di un amore vero, consapevole, senza violenza (V-Day), grazie all’iniziativa internazionale lanciata dalla scrittrice e attivista Eve Ensler: “One billion rising” (Un miliardo si solleva), un flash mob che ha portato uomini e donne di tutto il mondo a ballare contro la violenza. happyiwd2014Lo scorso anno il focus era la piazza, quest’anno i luoghi dove ci si deve rivolgere per ottenere giustizia: tribunali, stazioni di polizia, ambasciate, consolati, uffici governativi… Perché la questione dell’impunibilità è tutt’altro che risolta. Un grido collettivo per rompere il silenzio. Sepolte, negate, cancellate, alterate, minimizzate: le storie di abusi si scontrano spesso con l’omertà. Basta vergogna! Basta colpa! Basta dolore! Basta umiliazione! In 169 Paesi si è detto basta: in Perù (basta molestie sessuali), in Nigeria (basta matrimoni precoci), in Guatemala (basta discriminazioni), in Bangladesh (basta alle leggi maschiliste), ma anche ad Haiti, dove il terremoto ha impattato pesantemente sulla quotidianità, e nel Regno Unito, nelle Filippine, in Birmania, negli States.

La violenza è trasversale, accomuna tutte le donne del mondo, di tutte le età, scolarizzazione e livello sociale. (altro…)

Guardare per custodire: donne fedeli al genere umano

8 marzo: preghiera al femminile e incontri con Daniela Yoel a Vicenza

Si rinnova sabato 8 marzo alle 20.30, nella chiesa di Araceli vecchia in Vicenza, l’annuale momento di preghiera e meditazione al femminile, appuntamento che da quattordici anni accompagna la Festa della donna in città. Un’occasione preziosa, promossa da Presenza Donna, per confrontarsi con la Parola e con le testimonianze di vita di tante donne impegnate per l’umanità del nostro tempo.

www.bocchescucite.org

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Alla meditazione biblica, curata quest’anno da Donatella Mottin, si affianca lo straordinario incontro con Daniela Yoel, dell’organizzazione «Machsom Watch», un movimento di attiviste israeliane di varia estrazione sociale che si oppongono alla politica di occupazione. Suor Federica Cacciavillani, presidente di Presenza Donna ci spiega come «con la loro presenza ai checkpoint, queste donne “custodiscono” l’idea di giustizia, di tutela dei diritti umani. Donne solidali al di là dei muri, donne fedeli al genere umano e che guardando lottano per custodirlo». Suor Federica ci racconta ancora come in Daniela Yoel sia forte il grido che ogni israeliano porta nel cuore: never gain, mai più. Tutta la sua famiglia è stata deportata e uccisa ad Auschwitz, il dramma della Shoah è sempre davanti ai suoi occhi, però questo l’ha portata a non rimanere indifferente al dolore degli altri. La serata di preghiera ricorderà un’altra figura straordinaria: Etty Hillesum, giovane ebrea olandese morta ad Auschwitz, della quale ricorrono i cent’anni dalla nascita. «Nella sua esistenza – ci dice ancora sr. Federica Cacciavillani, – Etty Hillesum ha saputo vedere ciò che accadeva al suo popolo, ne ha condiviso volontariamente il destino, continuando a credere nella bontà del genere umano, sempre fedele alla vita, in un percorso che l’ha portata a scoprire Dio. Un’eredità preziosa per tutti, che diventa un impegno di aiuto: guardare; capire alla luce della fedeltà al genere umano e a Dio; agire per quel poco di bene che possiamo attuare; custodire il volto di Dio in noi». Oltre all’8 marzo sono previsti altri incontri pubblici di Daniela Yoel, organizzati da Presenza Donna in collaborazione con l’Ufficio Pellegrinaggi: giovedì 6 marzo, alle ore 20.30, presso il CDS Presenza Donna, in Contrà San Francesco Vecchio 20, a Vicenza si terrà l’incontro “Bocche scucite. Parole in dialogo dalla Palestina” con Daniela Yoel e don Nandino Capovilla, che incontrerrano anche gli studenti dell’ITC Piovene il giorno successivo. Si terrà invece domenica 9 marzo, alle ore 20.30, presso il Centro S. Giovanni Bosco a San Bonifacio (VR) l’incontro “Sguardi incrociati sulla Palestina” introdotto da Taffy Levav.

Francesco Maule

La Voce dei Berici | domenica 2 marzo 2014 – pag. 6