Mese: dicembre 2019

Natale, oggi…

Desidero comporre questo post natalizio di alcuni dei tanti contributi che mi sono giunti in questi giorni. Il filo è il valore della vita che il Natale dovrebbe esprimere sempre.

Una mia studentessa ha espresso bene questo pensiero con un suo scritto che condivido.

La vita, un dono.

A detta da molti la vita è un dono, un dono speciale, quello che molti non sanno però è il suo valore.

Ognuno è libero di scegliere se mettere il proprio regalo in uno dei tanti scaffali a prender la polvere o decidere di prenderlo in mano e portarlo non sé scoprendolo e arricchendolo con le proprie esperienze giorno per giorno senza pentirsene in futuro. Non c’è una linea guida su come utilizzare ciò, non c’è giusto o sbagliato, so solo che, quel piccolo grande dono, se portato con sé, alla fine del proprio percorso, quando lo si andrà a mettere in uno dei tanti scaffali, non apparirà un oggetto insignificante, ma pieno di valore; potrà aver preso botte, essersi rotto in mille pezzi e aggiustato altrettante volte, ma apparire comunque enorme.

Ci sono 7 miliardi di doni nel mondo, o poco più, ma solo uno tra tanti darà un piccolo frammento del proprio essere ad un suo simile. Questa è per me la felicità: qualcuno in grado di entrare a far parte della vita di una persona, cambiandone la forma e rendendola migliore.

Quel dono alla fine troverà spazio su quello scaffale, accanto all’altra figura che ha reso la sua vita divertente, bella e unica grazie al suo frammento.

Giorgia

Aggiungo ancora una riflessione di Adriano Sella (Natale: il Dio con noi con il volto di madre terra) incorniciata da due canzoni, una di Enrico Galiano (E se Gesù nascesse oggi), provocatoria e severa verso un Natale troppo mieloso e consumista che rischia di dimenticare la figura di Gesù, l’altra una classica “Astro del ciel” arrangiata del collega Biagio cantata dalla voce della moglie Anna. Buon Natale del cuore a tutti e buona vita! F. M.

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