Mese: febbraio 2016

onde gravitazionali, ascoltare l’universo…

Anche se non ho le conoscenze per cogliere con completezza la portata di questa scoperta, questi nuovi orizzonti che apre la conoscenza scientifica mi affascinano in modo dirompente. FM.

Scoperte le onde gravitazionali, nuova pagina per la Fisica

Erano state previste da Einstein cento anni fa. L’annuncio dato oggi a Cascina (Pisa). 11/02/2016.
ANSA

Le onde gravitazionali sono piccole increspature dello spazio-tempo generate da masse in movimento.

Sono state scoperte le onde gravitazionali previste da Einstein cento anni fa. Le ha rilevate lo strumento Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave Observatory), in Usa, e i dati sono stati analizzati dalle collaborazioni internazionali Ligo e Virgo. Quest’ultima fa capo allo European Gravitational Observatory (Ego) fondato e finanziato da Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e Consiglio nazionale delle ricerche francese (Cnrs). La voce della scoperta delle onde gravitazionali gira da mesi. A febbraio un articolo di Adrian Cho su Science Magazine le aveva trasformate in una certezza. Ma solo oggi è arrivato l’annuncio ufficiale: da Cascina (Pisa), dove si trova lo strumento Virgo.

Scoperte le onde gravitazionali, perché è importante e cosa sono

LA COLLISIONE TRA DUE BUCHI NERI

È stata la collisione tra due buchi neri avvenuta un miliardo di anni fa a provocare il primo segnale delle onde gravitazionali mai scoperto, rilevato dalle antenne dello strumento Ligo. Per la Fisica è un risultato senza precedenti. Il risultato è doppiamente sorprendente perché, oltre a confermare l’esistenza delle onde gravitazionali, fornisce anche la prima prova diretta dell’esistenza dei buchi neri.

FULVIO RICCI: «ENORME ENERGIA»

«Abbiamo osservato il primo evento in assoluto nel quale una collisione non produce dati osservabili, se non attraverso le onde gravitazionali», ha detto all’ANSA il coordinatore della collaborazione Virgo, Fulvio Ricci. Tutto, ha aggiunto, «è durato una frazione di secondo, ma l’energia emessa è stata enorme, pari a 3 masse solari». I due buchi neri formavano una “coppia”, ossia un sistema binario nel quale l’uno ruotava intorno all’altro. «Avevano una massa rispettivamente di 36 e 29 volte superiore a quella del Sole. Si sono avvicinati ad una velocità impressionante, vicina a quella della luce. Più si avvicinavano, più il segnale diventava ampio e frequente, come un sibilo acuto; quindi è avvenuta la collisione, un gigantesco scontro dal quale si è formato un unico buco nero. La sua massa è la somma di quelle dei due buchi neri, ad eccezione della quantità liberata sotto forma di onde gravitazionali».

AP

(Gli scritti in cui Albert Einstein certificava l’esistenza delle onde gravitazionali, ANSA)

fonte:lastampa.it | tuttoscienze

Altri contributi interessanti:

Storia delle onde gravitazionali
Lo spazio
s’increspa come un lago

 

2) Un video del New York Times tradotto da Internazionale.it:
3) Un altro video, più lungo, ma la spiegazione è piena di entusiasmo.

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Sulla fiera HIT SHOW

Già l’anno scorso ho scritto (qui) criticando questa fiera. Leggendo stamattina le notizie che ieri, nell’edizione di quest’anno, c’è stato un afflusso enorme di visitatori, tanto da mandare in collasso tutto il traffico cittadino della zona della fiera e del casello autostradale di Vicenza ovest, sono stato preso dallo sconforto. Pubblico quindi la nota della pastorale sociale del lavoro e altre associazioni vicentine. FM.

Lettera aperta ai cittadini di Vicenza (e non solo!)

Il 13-15 febbraio si terrà alla Fiera di Vicenza una mostra dal titolo “HIT SHOW 2016”, che esporrà armi per attività sportive e per difesa personale.

Sentiamo il dovere di riflettere su alcuni aspetti:

  • una mostra di questo tipo, promuovendo una serie di sport e “giochi di guerra” di fatto finisce per ingenerare confusione rischiando di legittimare una cultura della violenza

  • la mostra non è riservata solo a chi opera nel settore, ma è aperta a quanti la vorranno visitare;

  • quello che ci preoccupa è che la mostra sarà aperta anche ai minori, seppure “accompagnati”;

  • sembra prevalere una logica di mercato che giustifica il business senza alcuna preoccupazione etica. “I minori di oggi sono potenziali acquirenti di domani”: questo insegnano le regole delle pubblicità.

Come cittadini, genitori, educatori ci chiediamo:

  • è questo che vogliamo proporre alle future generazioni?

  • vogliamo davvero formare i nostri ragazzi proponendo loro un’identità che vede il possesso di un’arma come forma di sicurezza e di difesa?

Noi crediamo all’importanza di educare ad una “vita buona” e alla nonviolenza, ad una vita che punti sulla relazione positiva con l’altro.

Questa rassegna HIT (HUNTING & TARGET SPORTS INDIVIDUAL PROTECTION) potrebbe essere un’occasione per riflettere sul tipo di società che vogliamo costruire e sui valori che dobbiamo affermare.

Pensiamo ad una città in cui i conflitti vengono risolti pacificamente, col dialogo, le relazioni costruttive, l’apertura verso l’altro, che non va mai visto come un nemico. Operare e sognare un mondo, dove ognuno si senta a casa propria!

Vicenza 6 febbraio 2016

Commissione Diocesana per la Pastorale Sociale: Lavoro, Giustizia, Pace, Custodia del Creato– Associazione Spazio Aperto – Associazione Ossidiana, Centro Culturale e di Espressione – CGIL Vicenza- Circolo LEGAMBIENTE Vicenza – Associazione Civica Vicenza Capoluogo – Associazione Presenza Donna – Movimento Nonviolento – Coordinamento Comitati cittadini – Casa per la Pace – Gruppo Sud/Nord Araceli- M.I.R/IFOR Nazionale e di Vicenza – Azione Cattolica Vicentina –