Mese: aprile 2012

Il lavoro, sorgente dei diritti

VEGLIA DIOCESANA PER LA FESTA DEI LAVORATORI. Il 2 maggio al Mercato Nuovo di Vicenza

Anche quest’anno si svolgerà il momento di preghiera organizzato dalla Pastorale Sociale e del Lavoro, in occasione della ricorrenza del primo maggio. Dalla missione cittadina è maturata la tradizione di pregare per le problematiche sociali e del lavoro, presso la sede del “Mercato Nuovo” di Vicenza, luogo rappresentativo delle attività produttive, del lavoro, delle fatiche e dei problemi che in questo periodo di crisi toccano più o meno direttamente la vita di tutti. L’incontro quest’anno si svolgerà il 2 maggio dalle ore 20.30 alle ore 22.  Il tema di fondo su cui si svolgeranno le preghiere e le riflessioni sarà Coltiviamo la solidarietà. È l’occasione questa per un confronto con Don Matteo Pasinato, teologo e responsabile della pastorale del lavoro a Vicenza.

Don Matteo, che senso ha pregare di fronte al problema del lavoro e alla crisi socioeconomica che ci circonda?

«Desideriamo creare un momento di sosta rinfrancante che aiuta ad affidarci al Signore, è l’occasione per interrogare la sua Parola, per trovare luce, per discernere, capire come sia possibile vivere e affrontare i problemi che il quotidiano presenta. Vorremo meditare sulla “giustizia di Dio e la giustizia dell’uomo” contemplando due icone: la prima dal capitolo 16 del libro dell’Esodo ossia Dio che accompagna il suo popolo; l’altra riguarda Dio che ha cura del povero: “Quando raccogli il frutto dei campi non tornare a raccogliere i resti: sono per i poveri”(cfr. Dt 24,19)».

Ma oggi chi difende il lavoro?

(altro…)

triduo laico

Resurrezione - affresco di Bepi Modolo - chiesa San Nicola - Creazzo (VI) (foto F. Maule)

  • Venerdì Santo

Il grido di ogni uomo

trafitto da un proiettile

L’urlo di ogni donna

trafitta dall’orrore che violenta e annienta

Il pianto di ogni bimbo

violato, abbandonato, affamato

è compreso in quel Tuo straziante grido

– Signore:

«Eloì, Eloì…»

Grido che la storia non ha ancora smesso

di ascoltare

Grido che la storia non è ancora stanca

di provocare.

«Eloì, Eloì…»

  • Sabato Santo

nel Sabato Santo

ogni parola

è frantumata

ogni discorso si sbriciola

tutti i peccati

– in un silenzio durissimo

sono assorbiti

da un sepolcro vuoto

da una discesa

da uno spogliamento estremo.

Laggiù infine

quell’oscuro mistero

genera la vita

e disegna alla libertà

solo un sorriso di gioia.

  • Santa Pasqua

dire che è risurrezione

ogni piccolo e umile gesto

d’amore

ogni attenzione sincera

la gioia matura

il sorriso interiore

una bellezza delicata

la vita

semplicemente e

immensamente

vita.

Francesco Maule

2009